Successo per la XIX edizione del Premio “Fauno”: la poesia vincitrice è quella di Eleonora Liuzzi

Una sala gremita ha partecipato con calore ed entusiasmo alla XIX edizione dell’ormai tradizionale Premio di Poesia “Fauno”, organizzato dall’Associazione Culturale Tyrrhenum. Sabato 29 Aprile 2017, presso il Simon Hotel di via Calvi a Pomezia, ha avuto luogo l’importante manifestazione culturale che è arrivata a contare decine di partecipanti che giungono non solo dal Lazio, ma anche da altre regioni d’Italia, quest’anno addirittura dalla Svezia! Grande il lavoro della giuria composta dalla Vicesindaco del Comune di Pomezia Elisabetta Serra, dalla Direttrice del Simon Hotel Caterina Giffuni, dal Docente di Flauto Traverso presso il Conservatorio Statale di Musica "Ottorino Respighi" di Latina Prof. Maurizio Bignardelli, dall’Esperto in Relazioni Internazionali presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze nonché scrittore Gianluca Pirozzi e dal rappresentante dell’Ass. Tyrrhenum Vittorio Delli Carpini. Nel presentare il concorso si è tenuto a ricordare l’importanza della dedica del premio ad una antica divinità legata al nostro territorio ed alla sua storia e a tutte le potenzialità di sviluppo culturale ed economico che albergano in questi miti. Durante la serata, oltre agli interventi musicali del Prof. Bignardelli, uno spazio è stato dedicato anche all’intrattenimento, facendo conoscere al pubblico alcune invenzioni giapponesi, molte delle quali tanto bizzarre quanto inutili. Dopo la lettura delle poesie e la distribuzione degli attestati si è finalmente passati alla proclamazione dei vincitori. Il primo posto è stato assegnato alla poesia “La luna disse ar mare” di Eleonora Liuzzi, con la seguente motivazione: “I dolori e le beffe dell’amore: un amante disperato che apre il suo cuore a chi lo osserva e aspetta da sempre. Riuscirà il tempo a cambiare le cose?”. Al secondo posto “Er papà ombra” del poeta Alessandro Lunetta, sul delicato tema dei padri separati (motivazione: “Un amore in gabbia, continuo, costante, acceso e rassegnato, con il rischio che quanno arriva è un treno che è partito e con la speranza di tornare ad essere un Papà con la P maiuscola”); al terzo Anna Bonnanzio con “Fiori senza sera (nel Lunedì dell’Angelo)” (motivazione: “Le origini come radici, fondamento della propria esistenza, ricordi di vita nell’osservare la natura sempre in fiore, senza fine, senza sera”). Ai primi tre classificati è stato assegnato il trofeo, quest’anno interamente fatto a mano e personalizzato da Danny Szlama. La giuria ha voluto segnalare le poesie "Il mio mondo", "Rosa mistica”, “Vita”, “Fratello in cammino”, “Venti”, “Ho scelto te!”, “In un posto”, “Mi presento”, “Quando”, “Preludio; il giorno, la notte”, “Alla finestra”, “Lo scoglio”, “Amami figlio!”. Hanno inoltre partecipato dando lustro all’iniziativa i poeti: Emilia Gargiulo, Tiberio Rigoni, Emilia Bisesti, Sergio Ascione, Silvia De Felice, Marco Pandolfi, Angelo Movizzo, Emilio Albanesi, Maria Celina Ibba, Eugenia Berti Lindblad, Amalia Varone, Rosa Maria Palumbo, Simone Saietti, Remo Tuccillo e Glauco Cangani. Le foto di rito hanno concluso una serata che ha lasciato in tutti gli intervenuti una profonda soddisfazione che speriamo porti ad altri contagi, contribuendo a migliorare la qualità della vita in città.

poeti e giurati premio faunoUna sala gremita  ha partecipato con calore ed entusiasmo alla XIX edizione dell’ormai tradizionale Premio di Poesia “Fauno”, organizzato dall’Associazione Culturale Tyrrhenum. Sabato 29 Aprile 2017, presso il Simon Hotel di via Calvi a Pomezia, ha avuto luogo l’importante manifestazione culturale che è arrivata a contare decine di partecipanti che giungono non solo dal Lazio, ma anche da altre regioni d’Italia, quest’anno addirittura dalla Svezia!

Grande il lavoro della giuria composta dalla Vicesindaco del Comune di Pomezia Elisabetta Serra, dalla Direttrice del Simon Hotel Caterina Giffuni, dal Docente di Flauto Traverso presso il Conservatorio Statale di Musica “Ottorino Respighi” di Latina Prof. Maurizio Bignardelli, dall’Esperto in Relazioni Internazionali presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze nonché scrittore Gianluca Pirozzi e dal rappresentante dell’Ass. Tyrrhenum Vittorio Delli Carpini. Nel presentare il concorso si è  tenuto a ricordare l’importanza della dedica del premio ad una antica divinità legata al nostro territorio ed alla sua storia e a tutte le potenzialità di sviluppo culturale ed economico che albergano in questi miti.

Durante la serata, oltre agli interventi musicali del Prof. Bignardelli, uno spazio è stato dedicato anche all’intrattenimento, facendo conoscere al pubblico alcune invenzioni giapponesi, molte delle quali tanto bizzarre quanto inutili. Dopo la lettura delle poesie e la distribuzione degli attestati si è finalmente passati alla proclamazione dei vincitori. Il primo posto è stato assegnato alla poesia “La luna disse ar mare” di Eleonora Liuzzi, con la seguente motivazione: “I dolori e le beffe dell’amore: un amante disperato che apre il suo cuore a chi lo osserva e aspetta da sempre. Riuscirà il tempo a cambiare le cose?”. Al secondo posto “Er papà ombra” del poeta Alessandro Lunetta, sul delicato tema dei padri separati (motivazione: “Un amore in gabbia, continuo, costante, acceso e rassegnato, con il rischio che quanno arriva è un treno che è partito e con la speranza di tornare ad essere un Papà con la P maiuscola”); al terzo Anna Bonnanzio con “Fiori senza sera (nel Lunedì dell’Angelo)” (motivazione: “Le origini come radici, fondamento della propria esistenza, ricordi di vita nell’osservare la natura sempre in fiore, senza fine, senza sera”).

Ai primi tre classificati è stato assegnato il trofeo, quest’anno interamente fatto a mano e personalizzato da Danny Szlama. La giuria ha voluto segnalare le poesie “Il mio mondo”, “Rosa mistica”, “Vita”, “Fratello in cammino”, “Venti”, “Ho scelto te!”, “In un posto”, “Mi presento”, “Quando”, “Preludio; il giorno, la notte”, “Alla finestra”, “Lo scoglio”, “Amami figlio!”. Hanno inoltre partecipato dando lustro all’iniziativa i poeti: Emilia Gargiulo, Tiberio Rigoni, Emilia Bisesti, Sergio Ascione, Silvia De Felice, Marco Pandolfi, Angelo Movizzo, Emilio Albanesi, Maria Celina Ibba, Eugenia Berti Lindblad, Amalia Varone, Rosa Maria Palumbo, Simone Saietti, Remo Tuccillo e Glauco Cangani. Le foto di rito hanno concluso una serata che ha lasciato in tutti gli intervenuti una profonda soddisfazione che speriamo porti ad altri contagi, contribuendo a migliorare la qualità della vita in città.

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