Gli ambulanti di Roma e del Lazio rischiano di sparire: lettera aperta dei commercianti

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lettera aperta ambulantiIl Presidente ed il Segretario Generale della  Associazione Imprese Oggi – Confimprese Italia, Antonio Di Ciaccio e Marrigo Rosato, sono tra i sottoscrittori della LETTERA APERTA sui problemi del commercio ambulante della Capitale e sulla Direttiva Bolkestein, alla luce sia delle recenti decisioni assunte dal Consiglio Comunale di Roma e sia della situazione di stallo nella trattativa con il Governo dopo la decisione della proroga delle  concessioni al 31.12.2018.

La LETTERA APERTA, allegata, vuole essere una sorta di accorato appello alle più alte cariche religione ed Istituzionali del nostro paese affinché si sblocchi la attuale situazione e si proceda con maggiore speditezza verso le decisioni che sono attese in Italia dall’intera categoria.

Infatti, sebbene il Ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, e tutte le Forze Politiche in Parlamento abbiano presentato Proposte di Legge, Ordini del Giorno e Mozioni con le quali  chiedono la definitiva esclusione della applicazione della Direttiva Bolkestein al comparto degli ambulanti, ancora non sono chiari i tempi delle annunciate decisioni definitive.

In questo situazione di incertezza l’intero comparto ambulante è in una situazione di blocco che non giova alla economia del nostro paese.

La LETTERA APERTA  è uno – sicuramente il più autorevole – degli atti della azione di sensibilizzazione rivolta alle Istituzioni ed all’opinione pubblica affinché prendano coscienza della reale situazione e delle conseguenze che deriverebbero dalla applicazione della Direttiva Bolkestein, aldilà delle enunciazioni vacue e propagandistiche sui benefici delle liberalizzazioni che sono stati in auge in Italia ed in Europa e che tanti, troppi danni, stanno arrecando all’economia generale.

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