No alla precarietà nel settore pubblico: lo sciopero nazionale tocca anche Pomezia

sciopero pomezia

Funzionari, vigili del fuoco, operatori scolastici e lavoratori socialmente utili sono rimasti a braccia conserte oggi a Pomezia, così come in molti altri comuni d’Italia, per dire no alla precarietà del settore pubblico.

Moltissime persone hanno aderito allo sciopero generale indetto dall’Associazione Sindacale Usb Pubblico impiego per dire no in particolare alla modifica dell’articolo 20 del decreto legislativo del 2001.

L’interruzione di molti servizi, ad ogni modo, era stata preannunciata con largo anticipo motivo per cui sono si sono registrati particolari disagi.

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