Avviso pubblico per l’individuazione di immobili da destinare a favore delle persone con disabilità prive del sostegno familiare

disabilità

La Regione Lazio, in attuazione di quanto stabilito con deliberazione di Giunta regionale n. 454/2017 “Linee guida operative regionali per le finalità della legge n. 112 del 22 giugno 2016 “Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare”, procede, attraverso il presente avviso di manifestazione d’interesse, all’individuazione di un patrimonio immobiliare solidale disponibile per svolgere i programmi ed i servizi individuati dalla legge 112/2016 e relativo Decreto interministeriale attuativo del 23 novembre 2016, disciplinanti le misure di assistenza, cura e protezione nel superiore interesse delle persone con disabilità grave, non determinata dal naturale invecchiamento o da patologie connesse alla senilità, prive di sostegno familiare in quanto mancanti di entrambi i genitori o perché gli stessi non sono in grado di fornire l’adeguato sostegno genitoriale, nonché in vista del venir meno del sostegno familiare, attraverso la progressiva presa in carico della persona interessata già durante l’esistenza in vita dei genitori.

Il presente avviso esplorativo è finalizzato esclusivamente a ricevere manifestazioni d’interesse per la ricognizione di un patrimonio immobiliare solidale sul territorio della Regione Lazio, con lcaratteristiche richieste dal cosiddetto “Dopo di Noi”.

Trattasi, pertanto, di un’indagine conoscitiva che consentirà la creazione di un elenco di immobili articolato in tre sezioni distinte: patrimonio pubblico, patrimonio privato, patrimonio privato sociale.

Soggetti ammessi a presentare manifestazioni d’interesse

Sono ammessi a presentare manifestazione di interesse i soggetti pubblici, privati e del privato sociale, che non si trovino in stato di dissesto finanziario, proprietari o in disponibilità giuridica di beni immobiliari o dei terreni sui quali poter realizzare il progetto, per svolgere i programmi e i servizi individuati dalla legge n. 112/2016 e relativo decreto attuativo.

La disponibilità di soluzioni alloggiative in favore di persone disabili gravi proveniente dai familiari o da reti associative dei familiari dei disabili stessi, consentirà di derogare ai criteri di priorità di cui all’art. 5, comma 4, della deliberazione di Giunta regionale n. 454/2017, così come previsto al comma 5 del medesimo articolo.

Tipologie e caratteristiche delle strutture

Le soluzioni alloggiative dovranno essere conformi alle norme vigenti in materia urbanistica, edilizia, energetica, di prevenzione incendi (ove previsto), di igiene e sicurezza.

In particolare le soluzioni alloggiative devono avere le seguenti caratteristiche:

a)offrire ospitalità a non più di 5 persone. La Regione può predisporre deroga, in via eccezionale, motivata in base ai particolari bisogni assistenziali delle persone inserite, nella forma di più moduli abitativi nella medesima struttura. In ogni caso non sono previsti finanziamenti a valere sulle risorse del Fondo di cui all’art. 5 del Decreto attuativo, per strutture con singoli moduli abitativi che ospitino più di 5 persone, per un totale di non più di 10 persone complessive nella struttura, inclusi eventuali posti per situazioni di emergenza e/o sollievo, in un massimo di 2;

b) essere spazi accessibili, organizzati come spazi domestici che possano essere vissuti come la propria casa, prevedendo ove possibile l’utilizzo di oggetti e mobili di proprietà. Nel rispetto delle misure di sicurezza e prevenzione dai rischi, devono essere garantiti spazi in cui sia tutelata la riservatezza, in particolare le camere da letto, preferibilmente singole, ed adeguati spazi e dimensioni per la quotidianità e il tempo libero;

c)promuovere l’utilizzo di nuove tecnologie per migliorare l’autonomia delle persone con disabilità grave, in particolare le tecnologie domotiche, di connettività sociale e di ambient assisted living;

d) essere ubicate in zone residenziali e comunque in un contesto territoriale non isolato, essere aperte alla comunità di riferimento e permettere la continuità affettiva e relazionale degli ospiti.

E’ ammessa anche la collocazione in aree rurali nell’ambito di progetti di agricoltura sociale, individuati specificatamente dalla Regione Lazio, che siano in grado di sviluppare efficacemente insieme alla residenzialità, anche l’attuazione dei programmi di uscita dalla famiglia o istituzione e quelli di accrescimento.

Modalità di presentazione delle manifestazioni d’interesse

Le manifestazioni d’interesse dovranno pervenire tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo impresasocialeserviziocivile@regione.lazio.legalmail.it, riportando nell’oggetto la seguente dicitura: “Avviso pubblico di manifestazione di interesse per l’individuazione di un patrimonio immobiliare solidale da destinare alle finalità della legge n. 112 del 22 giugno 2016 e del Decreto Interministeriale di attuazione del 28/11/2016”.

Contatti

Per informazioni e/o chiarimenti, contattare la Responsabile del Procedimento Patrizia Mancini

Direzione Regionale Salute e Politiche Sociali Regione Lazio

Telefono: 0651688054

Email: pmancini@regione.lazio.it

Per l’avviso completo consultare il sito:

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