Pomezia recepisce le direttive governative, il Comune: “Uscite solo se è indispensabile”

comune di pomezia

Si informa la cittadinanza che è in vigore da questa mattina il nuovo decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che estende all’intero territorio nazionale le misure già adottate per la Regione Lombardia.

In particolare:
– È VIETATA OGNI FORMA DI ASSEMBRAMENTO di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.
– EVITARE OGNI SPOSTAMENTO se non per comprovate esigenze di lavoro, di prima necessità e di salute. In questi ultimi casi è richiesta specifica autocertificazione da rilasciare in caso di controllo. E’ consentito il rientro presso la propria residenza, abitazione o domicilio.

SI CONSIGLIA DI PRESTARE PARTICOLARE ATTENZIONE AL RISPETTO DELLE SEGUENTI PRESCRIZIONI PENA LA SOSPENSIONE DELL’ATTIVITA’:

– SONO SOSPESE LE ATTIVITA’ DI PUB, SCUOLE DI BALLO, SALE GIOCHI, SALE SCOMMESSE E SALE BINGO, DISCOTECHE E LOCALI assimilati, con applicazione di specifiche sanzioni in caso di mancato rispetto.
-Sono CONSENTITE le attività di RISTORAZIONE E BAR DALLE 6.00 ALLE 18.00 con obbligo, a carico del gestore, di predisporre le condizioni per garantire la distanza di sicurezza.
– Sono CONSENTITE ATTIVITA’ COMMERCIALI a condizione che il gestore garantisca l’accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o idonee a evitare assembramenti di persone. Nei giorni festivi e prefestivi sono chiuse le medie e grandi strutture di vendita presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati. E’ quindi confermata la CHIUSURA DEL MERCATO settimanale di SABATO a Pomezia e disposta la CHIUSURA DEL MERCATO domenicale di CAMPO ASCOLANO. Sarà inoltre chiuso il mercato Coldiretti di giovedì in piazza San Benedetto perché non riesce a rispettare le prescrizioni disposte dal Decreto.
– La CHIUSURA NON E’ DISPOSTA per le FARMACIE, PARAFARMACIE, ALIMENTARI.Si comunica che i negozi di alimentari saranno sempre aperti quindi non è necessario affollare i suddetti nel reperimento dei generi alimentari.
– CHIUSE PALESTRE, CENTRI SPORTIVI, PISCINE, centri natatori, centri benessere, centri termali, centri culturali, centri sociali, centri ricreativi.
– l’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. SONO SOSPESE LE CERIMONIE CIVILI E RELIGIOSE, IVI COMPRESE QUELLE FUNEBRI. La Diocesi di Albano ha sospeso anche la celebrazione delle messe.
– E’ SOSPESA L’APERTURA DEI MUSEI E DEGLI ALTRI ISTITUTI E LUOGHI DELLA CULTURA
– Sono sospesi i congedi ordinari del personale sanitario.
– Ai soggetti CON FEBBRE MAGGIORE DI 37,5° C è fortemente RACCOMANDATO DI RIMANERE A CASA, limitare al massimo i contatti sociali e chiamare il medico curante.
– DIVIETO assoluto di mobilità per i SOGGETTI POSTI IN QUARANTENA.
– Si raccomanda ai datori di lavoro pubblici e privati di favorire la fruizione di periodi di congedo ordinario e di ferie. La MODALITÀ DI LAVORO AGILE può essere applicata, per la durata dello stato di dai datori di lavoro a ogni rapporto di lavoro subordinato, anche in assenza degli accordi individuali previsti.
– Attività didattica delle SCUOLE di ogni ordine e grado e servizi educativi per l’infanzia SOSPESI FINO AL 3 APRILE.

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