Tutte le richieste dei pendolari in Regione: più treni per Pomezia dopo le 21 e più fermate a Torricola

Lo scorso 18 Ottobre il Comitato Pendolari Stazione Monte San Biagio-Terracina Mare ha partecipato all’incontro presso l’Ufficio Trasporti e Mobilità della Regione Lazio. Alla Presenza del neo direttore Regionale di Trenitalia Simone Gorini e dell’ingegner Filippo Biasi, ed ai referenti della Regione Lazio Nicola Passanisi e Fabio Ascenzi, sono state affrontate le problematiche dell’attuale orario ferroviario vigente. Per il Comitato, è stata un’occasione importante per conoscere il neo direttore di Trenitalia Simone Gorini che si è dimostrato molto attento nell’analizzare tutte le problematiche dell’attuale orario ferroviario che i Comitati hanno messo sul tavolo. Il Comitato Pendolari Monte San Biagio-Terracina Mare ha ribadito nella riunione di mercoledì scorso, le seguenti criticità di seguito elencate.

– Mancanza di un treno fra le ore 5.00 e 5.30 nella stazione di Fondi-Sperlonga/Monte San Biagio-Terracina Mare, rivolto a particolari tipologie di utenze (es. lavoratori edili) che necessitano di arrivare nella capitale prima delle ore 7.00, attualmente non previsto sia nell’orario attuale che in quello precedente. Un problema comune a tutta la linea dove è stato rimarcato il buco di un’ora presente fra un treno e l’altro, considerato che il primo treno utile in partenza da Monte San Biagio verso Roma Termini è alle 4.31 (n.12198) ed arriva nella Capitale alle 5.45, mentre il treno seguente è alle ore 5.48 (n. 12200) ed arriva a Roma Termini alle 7.04.

– Allungamento dei tempi di percorrenza riguardanti i treni che originano dalle stazioni di Formia e Minturno Scauri. Questi treni, pur essendo stati anticipati di venti minuti rispetto all’orario precedente, arrivano alla stazione di destinazione agli stessi orari dell’orario precedentemente in vigore. In particolare la criticità maggiore si evidenzia sul tratto Minturno-Scauri/Formia-Latina dove i tempi di percorrenza si sono notevolmente allungati. Per fare un esempio con il precedente orario la tratta Monte San Biagio-Latina si percorreva in circa mezz’ora, rispetto ad oggi dove il tempo di percorrenza, supera i quaranta minuti a causa di rallentamenti continui e precedenze ad Intercity o Regionali Veloci che prima non erano riscontrati. E proprio il tempo di percorrenza induce il pendolare a scegliere un treno con un’andatura regolare piuttosto che un treno che ha dei continui rallentamenti sull’intero tragitto. Su questo tema il Comitato ha più volte fatto notare l’andatura particolare di alcuni treni. In particolare il treno n. 12202 proveniente da Sessa Aurunca delle ore 5.58 arriva a Roma Termini alle ore 7.24 impiegandoci 1h e 26 minuti, dando una precedenza ad un treno Intercity notte alla stazione di Priverno Fossanova; ancora peggio fa il treno a seguire ovvero il n. 12204 delle 6.19. Anche in questo caso si ferma alla stazione di Priverno Fossanova, concedendo la precedenza al Regionale Veloce n. 2380 proveniente da Napoli Centrale e la sosta si protrae in alcuni casi anche per oltre dieci minuti, ma la cosa particolare che è stata fatta notare in Regione è che se il Regionale Veloce arriva a Latina prima delle 6.56 è costretto a fermarsi perché in anticipo e ciò si ripercuote anche sul treno n. 12204 che prima di arrivare nella stazione di Latina, è costretto a fermarsi all’ingresso della stazione perché il Regionale Veloce non ha ripreso la marcia dal capoluogo pontino. In pratica il 12204 dà una doppia precedenza,al Regionale Veloce; una di fatto nella stazione di Priverno Fossanova ed una sotto forma di attesa poco prima della stazione di Latina con inevitabili rallentamenti sulla linea. Anche il 12210 delle 7.33 proveniente da Minturno Scauri arriva a Roma Termini alle ore 8.59 e dà precedenza ad un treno Intercity nella stazione di Priverno Fossanova, ma il fatto da segnalare è che non arrivando prima delle 8.00 a Latina, impedisce la rottura di carico sul treno n. 22844 che parte da Latina alle ore 8.10 per tutti coloro che devono recarsi alla stazione di Torricola.

– Mancata fermata alla stazione di Torricola dei treni diretti a Formia e Minturno in partenza da Roma Termini, attualmente garantita soltanto dal treno n. 12299 delle ore 22.06 da Roma Termini. Abbiamo già segnalato alla Regione Lazio questa problematica, anche perché per chi deve rientrare da Torricola in direzione Formia-Minturno, è costretto a rotture di carico nella stazione di Latina con attesa del treno corrispondente di oltre venti minuti. Il Comitato ritiene che una delle soluzioni di immediata ed urgente attuazione, sarebbe quella di accordare la fermata a Torricola dei treni partenti da Roma Termini alle ore 16.36 (n. 12283) e 17.36 (n. 12285). A tal proposito la Regione convocherà nel giro di un paio di settimane, i referenti delle stazioni interessate dove verranno mostrate eventuali anomalie che potrebbe apportare la fermata di questi treni.

– La stessa difficoltà è stata riscontrata per tutti coloro che lavorano nella zona industriale di Pomezia che escono dopo le ore 21.00 e non hanno treni immediati che li riportano nelle rispettive destinazioni, visto che sono costretti ad attendere il treno n. 12299 delle ore 22.06 da Roma Termini. Abbiamo chiesto alla Regione Lazio se era possibile regionalizzare il treno n. 2397 delle 20.56, ma ci è stato risposto che le istituzioni da mettere d’accordo sono due: Regione Lazio e Campania; la stessa risposta fornita quando si chiedeva la fermata straordinaria per i Regionali Veloci provenienti da Napoli Centrale e per i 56. partenti da Roma Termini verso Napoli Centrale.

– Riguardo agli ultimi treni in partenza da Roma Termini delle ore 23.06 attualmente limitato alla Stazione di Priverno Fossanova e 23.36, entrambi sostituiti con bus sostitutivi in alcune corse, la Regione ha comunicato che entro Gennaio del prossimo anno, ad ultimazione dei lavori sulla linea, verranno ripristinate le corse da Roma Termini verso le rispettive stazioni di destinazione. Vi terremo aggiornati sulla pagina in caso di novità.

CONCLUSIONI Il Comitato Pendolari Monte San Biagio-Terracina Mare, al battesimo in questo primo incontro in Regione, reputa positivo l’impatto avuto con il neo direttore di Trenitalia Simone Gorini, a cui rivolgiamo un grosso in bocca al lupo per l’incarico che sta ricoprendo, visto che si è dimostrato molto disponibile ed attento alle varie problematiche che i vari Comitati hanno illustrato. Lo stesso Gorini ha posto come primo punto da risolvere del suo mandato proprio l’allungamento dei tempi di percorrenza che ogni singolo Comitato ha esposto, ed a rendere la nostra linea ancora più veloce, reputando l’attuale offerta dei treni soddisfacente con orari consoni. Se si deve partire dalla riduzione dei tempi di percorrenza, che secondo noi potrebbe generare qualche rimodulazione delle fasce orario soprattutto nella mattina, la strada è quella giusta. Ma devono essere trovate le giuste soluzioni anche per garantire a tutti coloro che lavorano nella zona di Torricola, un adeguato rientro nelle rispettive stazioni di competenza, visto che la mobilità è un diritto di tutti. Ora, però, devono seguire azioni concrete da parte di tute le istituzioni coinvolte ed è questo il prossimo passo che intraprenderà il Comitato. Buon viaggio a tutti ed alle prossime news

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