Controlli antiborseggio: 15 arresti e le indagini portano di nuovo al campo nomadi di Castel Romano

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Nell’ambito dei servizi di controllo e prevenzione per la sicurezza della Capitale, sia a bordo dei mezzi pubblici che nei pressi delle aree di interesse storico-turistico, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno arrestato in diverse operazioni, ben 15 borseggiatori stranieri, che si aggiungono ai 3, arrestati l’altro giorno, all’interno del centro commerciale “La Rinascente”, inaugurato solo pochi giorni fa.

All’interno dell’Anfiteatro Flavio, una turista cinese è stata vittima del furto del portafogli da parte di 3 borseggiatrici romene, rispettivamente di 20, 21 e 22 anni, tutte vecchie conoscenze dei Carabinieri. Le 3, già nel mirino dei militari, che le avevano notate poco prima arrivare con la metro, sono state bloccate e portate in caserma e la refurtiva riconsegnata alla vittima.

Non avuto fortuna invece, un cittadino kosovaro di 57 anni, senza fissa dimora, con precedenti specifici che, all’interno di un autobus della linea 916, all’altezza di porta Cavalleggeri, è stato bloccato da un Carabiniere fuori servizio che lo ha visto alleggerire un passeggero del proprio portafoglio con all’interno la somma di 1200 euro. Con l’ausilio di una pattuglia di Carabinieri in divisa l’uomo è stato ammanettato e portato in caserma.

Sulla banchina della metro “A”, della Stazione Termini, i Carabinieri hanno fermato 3 cittadine bosniache, di 13, 15 e 16 anni, domiciliate al campo nomadi di Castel Romano, nullafacenti e con precedenti specifici, subito dopo aver borseggiato il portafogli ad una turista cinese. La più piccola, non imputabile, è stata accompagnata ad un centro di primissima accoglienza mentre, le altre due al centro di prima accoglienza Virginia Agnelli. La refurtiva è stata recuperata.

In via del corso, all’interno di un outlet, un Carabiniere del Comando piazza Venezia, libero dal servizio, ha bloccato un cittadino romeno, di 38 anni, senza fissa dimora e con precedenti specifici, che poco prima era riuscito con un complice che è fuggito con la refurtiva, a sottrarre il portafogli dalla borsa ad una turista spagnola mentre era intenta a provare dei capi di abbigliamento.

I Carabinieri della Stazione di Roma San Giovanni all’interno della fermata della metro “A”, Re di Roma, hanno arrestato 3 cittadini romeni di 19, 27 e 31 anni, con precedenti e domiciliati a Ladispoli, per aver rubato il portafoglio ad un turista italiano.

A bordo di un autobus ATAC, linea 85, i Carabinieri hanno bloccato due romene, una di appena 9 anni e l’altra di 24, che poco prima avevano asportato, dallo zaino di una turista svizzera, il portafogli con all’interno carte di credito, 50 euro e 110 franchi svizzeri nonché documenti di identità. La refurtiva è stata recuperata e riconsegnata. La minorenne è stata condotta presso un centro di primissima accoglienza e la 24enne trattenuta in caserma.

Nei pressi di piazza dei Cinquecento i Carabinieri hanno arrestato due cittadini algerini di 22 e 25 anni, senza fissa dimora e già noti alle forze dell’Ordine, che poco prima erano riusciti a rubare il trolley, ad un cittadino di Taiwan, che aveva riposto all’interno del porta bagagli di un bus turistico, con all’interno oggetti, vestiti e anche documenti personali. La refurtiva è stata riconsegnata alla vittima mentre, i due sono stati portati in caserma. Infine altri due cittadini algerini di 25 e 26 anni, pregiudicati, sono stati arrestati da due Carabinieri liberi dal servizio, in piazzale Ugo La Malfa, subito dopo aver asportato lo zaino ad un turista della Corea del Sud, che conteneva un telefono cellulare, una macchina fotografica ed il portafoglio. Anche in questo caso la refurtiva è stata riconsegnata alla vittima mentre i due sono stati portati in caserma. Gli arrestati sono stati tutti trattenuti nelle caserme della Capitale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo.

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