Formalba, senza stipendio da sette mesi: al via il primo di quattro scioperi

protesta formalba

Un anno di solidarietà, 27 mesi di cassa integrazione e stipendi in ritardo da sette mesi: è la drammatica situazione che si trovano a vivere i dipendenti dell’istituto di formazione professionale Formalba, ex Albafor, dopo il fallimento. Nella giornata di oggi sono rimasti a braccia conserte non solo i lavoratori della sede di Pomezia ma anche i colleghi di Albano, Marino, Colleferro, Valmontone, Velletri e Cecchina. Altre giornate di sciopero con manifestazioni eclatanti proseguiranno il 5, il 9 e l’11 maggio.

“Queste giornate di sciopero  – si legge in una nota – sono state programmate per sollecitare una soluzione ad una perdurante situazione di crisi aziendale con l’obiettivo di far aprire un tavolo risolutivo che veda protagonisti la Regione, la Città Metropolitana, l’Ente, il socio unico, i sindacati e i lavoratori. (…) Il ritardo nel pagamento degli stipendi non ci ha fermato, abbiamo continuato a esercitare il nostro lavoro con la costante attenzione ai nostri allievi; un atteggiamento, il nostro, sempre ripagato dall’apprezzamento dei nostri utenti. Ora diciamo basta a fronte della mancanza di reali prospettive”

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