Presa la banda dei furti nelle auto in sosta: erano tutti domiciliati al campo nomadi di Castel Romano

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Turisti sempre più spesso vittime di ladri spregiudicati che, rubano i loro bagagli lasciati incautamente all’interno delle loro autovetture incustodite. I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma stanno monitorando da qualche tempo anche questo fenomeno e sono riusciti, in due distinte operazioni, ad arrestare ben 5 ladri, tutti nomadi, in fragranza di reato.

Il primo episodio è avvenuto in viale Aventino. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato tre nomadi, di 45, 36 e 34 anni, tutti domiciliati presso l’insediamento di Pomezia e con diversi precedenti, sorpresi ad asportare i bagagli all’interno di un’auto in sosta, una Opel Zafira noleggiata da un turista ecuadoriano di 46 anni, che aveva parcheggiato alcuni minuti prima, a pochi metri dal Circo Massimo. I tre predatori, che tenevano d’occhio già da un po’ la monovolume, si sono messi all’opera appena la famiglia si è allontanata per fare le ultime foto della loro vacanza romana ed hanno forzato la serratura di uno sportello.

In via di San Pio IV, zona Gregorio VII, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro hanno evitato che una coppia di nomadi, 34enni, , con precedenti analoghi riuscissero a mettere a segno lo stesso furto, questa volta ai danni di una famiglia di turisti italiani. I due erano già riusciti a forzare la portiera lato guida dell’auto e stavano trasferendo nella loro auto i trolley dei turisti. Solo il tempestivo intervento dei militari ha permesso che non si consumasse il furto.

In entrambi i casi i militari a seguito delle successive perquisizioni personali e veicolari hanno rinvenuto e sequestrato gli arnesi usati per scassinare la serrature delle portiere e a recuperare tutti i bagagli che sono stati restituiti ai turisti. I cinque sono stati tutti accompagnati in caserma, in attesa di essere condotti presso le aule del Tribunale di piazzale Clodio.

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