“Ecco cosa pensano i cittadini di me”: Fucci torna sul doppio mandato e punzecchia Di Maio

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Non ha ancora digerito l’altolà del partito e, a distanza di qualche settimana, il sindaco Fabio Fucci torna sulla questione del doppio mandato. Come noto il primo cittadino di Pomezia ha comunque deciso di ricandidarsi anche senza il simbolo del Movimento che, nel frattempo, ha individuato un suo candidato ma, nel frattempo,  non perde occasione per punzecchiare il leader Luigi Di Maio sperando magari in un ripensamento.

“Caro Luigi Di Maio – si legge sulla pagina Facebook di Fucci in un aggiornamento di questo pomeriggio – a scriverti è una mia concittadina di #Pomezia. Da quando ho annunciato la mia volontà di candidarmi ancora a Sindaco di Pomezia, mio malgrado al di fuori del M5S, ho ricevuto da molti miei concittadini segnali di incoraggiamento ed apprezzamento per il lavoro svolto e l’incitamento a proseguire per questa strada.

Ho deciso di riportare alcuni passaggi della lettera di una che una cittadina di Pomezia ha scritto a Luigi Di Maio ed ha avuto la gentilezza di farmi recapitare”.

“Dottor Di Maio,
Le scrivo per dirle che con Fucci il Movimento ha perduto una colonna portante. Conosco il Sindaco Fucci solo di vista ma so quello che è stato il suo operato e quali sono i suoi obiettivi.
Come Sindaco ha dato un volto nuovo a tutto il nostro territorio con iniziative e lavori ordinari e straordinari mai realizzati prima. Risiedo a Pomezia da tantissimi anni e nessun Sindaco è stato tanto vicino ai cittadini comprendendone i bisogni e provvedendo ad essi. Entusiasti di lui sono persino i ragazzi che oggi con mezzi pubblici possono spostarsi in ogni direzione. Se ho votato il Movimento non è stato solo per protesta ma perché ne condividevo le idee;

ma dissento da certe regole che limitano la libertà di votare chi si vuole, o la condizionano.

Non scelgo un professionista in base al suo codice deontologico ma alla sua preparazione, e non scelgo un partito in base alle sue regole ma al suo programma, anche se questo il più delle volte si perde per strada,

quindi voto la persona.
[…]

La mia, più che una protesta è un invito all’unione perché l’entusiasmo di questi giovani che danno vita al Movimento non venga meno e si rafforzi.
Ma il Movimento non può condizionare l’elettore a causa dei limiti messi ai mandati.

Io, pur rispettando il Movimento,
tra il M5S e Fucci scelgo Fucci che per le sue capacità e incorruttibilità, oltre che correttezza, non lo sostituisco a nessuno.”

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